
Sono Fabrizio Bianchini, psicologo psicoterapeuta con formazione psicoanalitica.
Svolgo la mia attività clinica a Ferrara, occupandomi di adolescenti e adulti, in ambito individuale, di coppia e di gruppo.
Mi sono formato all’Università degli Studi di Padova per poi specializzarmi in psicoterapia ad orientamento psicoanalitico fenomenologico. Ho proseguito la mia formazione presso l’Istituto Nazionale del Training della Società Psicoanalitica Italiana, sezione Veneto-Emiliana.
Dopo alcuni anni di lavoro nelle istituzioni scolastiche di vario grado come insegnante per l’integrazione, ho avviato l’attività clinica, dapprima nei servizi pubblici di salute mentale e in seguito privatamente. In parallelo, ho continuato a operare come formatore in contesti sanitari, scolastici e privati, collaborando con scuole ed enti territoriali su progetti di gruppo dedicati alla prevenzione, alla formazione e alla promozione della salute psicologica. Questo doppio sguardo, clinico e istituzionale, ha inciso profondamente sul mio modo di intendere il lavoro terapeutico.
Accanto alla clinica, porto questo stesso sguardo in contesti pubblici attraverso seminari, laboratori e incontri divulgativi. Mi occupo di temi che attraversano il disagio della società contemporanea e che emergono con forza nel lavoro quotidiano, come le fragilità adolescenziali, le dipendenze digitali, le difficoltà relazionali e le trasformazioni dei legami nell’epoca della connessione permanente.
Collaboro, inoltre, stabilmente con professionisti provenienti da ambiti differenti, con i quali ho costruito nel tempo relazioni di lavoro fondate sul confronto, sulla responsabilità condivisa e sul rispetto delle specificità di ciascun intervento. Ritengo infatti che il lavoro clinico, in alcuni momenti, richieda un confronto multidisciplinare capace di tenere insieme sguardi diversi sullo stesso nodo problematico.
Nel tempo ho affiancato alla pratica clinica un percorso formativo intenso e continuativo. Analisi personale, supervisioni settimanali e un confronto costante con colleghi e maestri hanno contribuito a costruire un assetto di lavoro fondato più sulla qualità della relazione che sull’applicazione di tecniche rigide.
La clinica che pratico si fonda su un presupposto semplice e impegnativo: il lavoro terapeutico nasce dall’incontro. Prima ancora dei metodi, contano il tempo, l’ascolto e la possibilità di dare parola a ciò che spesso resta senza forma.
Non credo nelle scorciatoie né nelle soluzioni standardizzate. Credo invece nel pensiero che si costruisce insieme, nel rispetto dei ritmi della persona e nella complessità dei processi psichici.
Questo blog nasce come uno spazio di riflessione, non come una vetrina.
Qui raccolgo pensieri, appunti clinici rielaborati, osservazioni sul lavoro terapeutico e sul modo in cui la vita psichica si manifesta nella quotidianità. Scrivo per mettere in parola ciò che nel lavoro clinico spesso resta implicito, e per restituire dignità alla complessità dell’esperienza umana, senza semplificarla né renderla “consumabile”.
Ricevo nel mio studio privato a Ferrara.
Sono disponibile a colloqui di orientamento e consultazione per chi attraversa momenti di difficoltà, di passaggio o di interrogazione profonda sulla propria vita personale, relazionale o lavorativa.