Non ti riconosco più

«Non ti riconosco più!» Ci sono frasi che sembrano parlare di noi, ma che, a ben vedere, raccontano soprattutto il modo in cui gli altri si sono abituati a vederci. A volte è una constatazione. Altre, una forma di rimprovero. Come se cambiare significasse tradire un'immagine condivisa, venir meno a un patto tacito che ci… Continua a leggere Non ti riconosco più

Nessuno è più presente di qualcuno che non c’è

Ci sono assenze che non lasciano spazio. Lo occupano. Qualcuno se ne va, interrompe una relazione, smette di rispondere, oppure semplicemente non è più disponibile come lo era prima. Eppure, proprio da quel momento, comincia a essere presente in un modo persino più insistente di quando condivideva con noi la quotidianità. Lo pensiamo, ne anticipiamo… Continua a leggere Nessuno è più presente di qualcuno che non c’è

Quanto amiamo l’altro e quanto amiamo sentirci amati?

Quando ci innamoriamo di qualcuno, tendiamo a pensare che il nostro sentimento sia la naturale conseguenza delle sue qualità: la sua intelligenza, la sua sensibilità, il suo fascino, il suo modo di guardare il mondo. Ci raccontiamo che amiamo quella persona per ciò che è. Ma è davvero tutto qui? Vale la pena soffermarsi su… Continua a leggere Quanto amiamo l’altro e quanto amiamo sentirci amati?

Quello che sentiamo prima ancora di pensarlo

«È fatica scardinare una sensazione che viene dall'infanzia o dall'adolescenza.» Me lo ha detto una persona in seduta, e mi è rimasto dentro perché descrive con precisione qualcosa che la clinica incontra continuamente: si può diventare adulti, cambiare vita, costruire legami diversi, raggiungere mete un tempo impensabili, e continuare a sentire una parte di sé… Continua a leggere Quello che sentiamo prima ancora di pensarlo