Riaccendere i sensi affettivi

A volte una psicoterapia è questo, nient’altro che questo: un risveglio dei sensi affettivi. Non un miglioramento spettacolare, non una soluzione brillante, ma un lento ritorno alla possibilità di sentire.Mi capita di ascoltare pazienti che si descrivono con metafore meccaniche. “Dottore, mi sento come un elettrodomestico guasto. Funziono solo in stand by. Appena acceso, il… Continua a leggere Riaccendere i sensi affettivi

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La memoria come madre

“La memoria è madre dei ricordi.”Non è solo una frase ben riuscita, ma una verità che si verifica ogni giorno, se si ha l’abitudine di ascoltare.Un ricordo, per restare vivo, deve essere stato raccontato più di una volta. Deve aver trovato qualcuno disposto ad ascoltarlo. Un po’ come le poesie che imparavamo a memoria da… Continua a leggere La memoria come madre

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Benedizione e maledizione

La parola giusta, a volte, è proprio questa: maledizione. Non nel senso teatrale o tragico, ma nel senso più semplice e più duro. Dire male di te, non approvare il tuo andare o non riconoscerlo come legittimo.Questo entra in gioco ogni volta che c’è un cambiamento che esso sia cercato o imposto. Cambiare città, lavoro,… Continua a leggere Benedizione e maledizione

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La fragilità della perfezione

Non c’è nulla di più fragile della perfezione. Nulla che si consumi più in fretta. La perfezione, quando compare, sembra splendida, luminosa, promettente. Ma dura poco, proprio perché non ha corpo.La realtà, invece, è determinata. Le cose occupano spazio. Un tavolo è lungo quanto è lungo, largo quanto è largo. Non può espandersi all’infinito. I… Continua a leggere La fragilità della perfezione