Crescendo, diventiamo sempre più bravi a prevedere. Anticipiamo le delusioni per soffrire meno, immaginiamo le intenzioni degli altri prima ancora che parlino, costruiamo scenari nella speranza di sentirci più al sicuro. Eppure, insieme alla capacità di proteggerci, rischiamo di perdere qualcosa di infinitamente prezioso: la possibilità di sorprenderci. Dal punto di vista psicoanalitico, la sorpresa… Continua a leggere La bellezza della sorpresa
“Sento tutto troppo intensamente.”
È una frase che ascolto spesso. Molti la vivono quasi come un tratto identitario: come se la profondità del sentire fosse, di per sé, una qualità. E certamente la capacità di emozionarsi, di lasciarsi toccare dalle esperienze, è una ricchezza. Ma c’è una differenza sostanziale tra sentire intensamente ed essere prigionieri di ciò che si… Continua a leggere “Sento tutto troppo intensamente.”
I colori della memoria
C’è un tempo per vivere e un tempo per tornare su ciò che si è vissuto. Il primo è fatto di esperienza, il secondo di significato. Ma forse non è nemmeno questione di riflettere è questione di dare colore. Perché gli stessi ricordi possono assumere sfumature diverse: possono vestirsi di ambra, calda e luminosa, oppure… Continua a leggere I colori della memoria
Quando una parola smette di parlarci
Ci sono parole che crediamo di conoscere così bene, da non sentirle più. Amore è una di queste. La pronunciamo, la scriviamo, la invochiamo, la gridiamo. La usiamo per spiegare ciò che proviamo e, qualche volta, anche per giustificare ciò che facciamo. E tuttavia, se ci fermiamo un istante, se sospendiamo quel gesto quasi automatico… Continua a leggere Quando una parola smette di parlarci
«Credo tu abbia sofferto abbastanza.»
Sono poche parole. Eppure, quando vengono pronunciate nel momento giusto, possono aprire una porta che da troppo tempo era rimasta chiusa. Esiste una convinzione, spesso silenziosa, che ci accompagna nelle nostre vite: quella secondo cui, se continuiamo a soffrire, forse stiamo ancora amando; se resistiamo abbastanza, qualcosa cambierà; se sopportiamo ancora un po’, il dolore… Continua a leggere «Credo tu abbia sofferto abbastanza.»
Un possibile senso di una psicoanalisi
"Se continuerai a raccontare ciò che ti accade dentro e fuori, ricorderai al tuo passato che non può decidere sempre lui le tue destinazioni". In fondo è questo il senso più profondo di una psicoanalisi. Non cambiare ciò che è stato. Nessuno può farlo. Non cancellare il dolore, né riscrivere la propria storia come se… Continua a leggere Un possibile senso di una psicoanalisi
La pazienza è figlia dell’amore
Siamo abituati a pensare alla pazienza come a una virtù della volontà: la capacità di trattenersi, di aspettare, di tollerare. Ma forse la pazienza autentica nasce altrove. Non dalla forza, bensì dall’amore. Ciò che amiamo davvero ci rende pazienti. In psicoanalisi, l’impazienza è spesso il segnale di una difficoltà a sostenere la mancanza. Vorremmo che… Continua a leggere La pazienza è figlia dell’amore
L’amore dopo la fine
Ci sono amori che non finiscono quando finiscono. Restano lì, come una promessa che non ha più un destinatario preciso, ma continua a esistere dentro di te. Non è fedeltà. Non è nemmeno speranza. È qualcosa di più sottile… è abitudine emotiva, è memoria che si ostina a respirare. Ascoltando certi racconti nella stanza di… Continua a leggere L’amore dopo la fine
Imparare a sentirsi
“Per riuscire a sentirsi, bisogna essere stati sentiti”. Sembra una frase semplice, quasi intuitiva, ma in realtà scardina un’idea molto radicata: quella che il contatto con sé stessi sia un atto solitario, un esercizio di introspezione che dipende esclusivamente dalla propria volontà. Come se bastasse “guardarsi dentro” per trovare qualcosa. La clinica psicoanalitica racconta un’altra… Continua a leggere Imparare a sentirsi
Il gioco senza regole non è un gioco
A prima vista sembra una provocazione, quasi un paradosso. Siamo abituati a pensare al gioco come spazio di libertà, di creatività, di espressione spontanea. Eppure, se ci si ferma un momento, si scopre che senza un confine, senza una struttura minima condivisa, ciò che resta non è più gioco: è caos, oppure agito. La psicoanalisi… Continua a leggere Il gioco senza regole non è un gioco