Una boccata di ossigeno quando meno te lo aspetti

Soaring Mind - Anthony Greninger Il brano di cui vorrei parlare appartiene, a mio parere, ad una famiglia discreta. Non pretende di essere capito. Non vuole spiegarsi. Chiede qualcosa di più semplice e più difficile insieme: di essere abitato.All’inizio sembra quasi che non succeda nulla. Poche note, un gesto essenziale, ripetuto con una misura che… Continua a leggere Una boccata di ossigeno quando meno te lo aspetti

Quando la vita ci chiama

Ci sono momenti in cui la vita chiama. Non urla, non suona l’allarme. Bussa. A volte appena. E se non stiamo un minimo in ascolto, passa oltre. Non succede spesso. Direi poche volte, tre o quattro in un’intera esistenza. I più fortunati forse sette, otto. Non di più. Non perché la vita sia avara, ma… Continua a leggere Quando la vita ci chiama

Dove non vediamo, immaginiamo il lupo

Nessun bambino, dico nessun bambino, entra volentieri in una stanza buia. Non parlo del neonato, ma di chi ha già qualche anno sulle spalle, e spesso le bambine lo sanno dire con più chiarezza. Per attraversare quella soglia serve una mano grande, una manona adulta che accompagni. Il motivo è semplice, ma non banale. Se… Continua a leggere Dove non vediamo, immaginiamo il lupo

Sul silenzio, l’attesa e le false promesse della connessione

Chi fa il mio mestiere, prima o poi, è costretto a imparare una distinzione che non è tecnica, ma etica. Essere disponibili non significa essere onnipotenti. E nemmeno onniscienti. La disponibilità, quella vera, ha un luogo preciso. Si chiama stanza delle parole. È lì che accade la comunicazione che conta. Non solo quella che riguarda… Continua a leggere Sul silenzio, l’attesa e le false promesse della connessione

La libertà di non essere bravi

La cosiddetta regola fondamentale della psicoanalisi è, a mio avviso, una trovata geniale. Geniale perché al paziente non viene chiesto di essere bravo. Non gli viene chiesto di impegnarsi nel senso abituale del termine, né di dimostrare qualcosa, né di arrivare da qualche parte. Gli viene chiesto altro. O meglio, gli viene concesso qualcosa. L’invito è questo:… Continua a leggere La libertà di non essere bravi

“La storia infinita” di ciascuno

“Le passioni umane sono una cosa molto misteriosa e per i bambini le cose non stanno diversamente che per i grandi. Coloro che ne vengono colpiti non le sanno spiegare, e coloro che non hanno mai provato nulla di simile non le possono comprendere. Ci sono persone che mettono in gioco la loro esistenza per… Continua a leggere “La storia infinita” di ciascuno

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“Ho fatto un brutto sogno papà!”

I bambini, quando fanno un brutto sogno, raramente hanno voglia di raccontarlo. Preferiscono voltarsi dall’altra parte, stringere gli occhi, dimenticare in fretta. È comprensibile. Non sanno ancora che il modo migliore per liberarsi di un incubo è proprio quello che più temono: raccontarlo.Raccontarlo a qualcuno che non si spaventa, a un padre, a una madre… Continua a leggere “Ho fatto un brutto sogno papà!”

“E vissero felici e contenti”

A volte mi capita di dire al paziente, con una voce che cerco di tenere insieme soffice e ferma:“Di solito, quando succede questo, c’è dietro una storia che…”.Quel di solito non è una scorciatoia, ma un gesto di mestiere. Chi fa medicina lo sa bene: se uno cade male e non riesce più a camminare, di solito c’è una… Continua a leggere “E vissero felici e contenti”