Cosa ci tiene insieme se la bellezza è nell’impermanenza?

Ciò che ci ferisce davvero non è soltanto la perdita.È scoprire che qualcosa di immensamente bello abbia potuto attraversarci senza promettere di restare. Ci educano a pensare la bellezza come qualcosa da raggiungere, da conquistare, persino da meritare. Molto meno, invece, ci preparano al fatto che alcune delle cose più significative della nostra vita siano… Continua a leggere Cosa ci tiene insieme se la bellezza è nell’impermanenza?

Quando una relazione finisce

Il lavoro psichico della separazione e la possibilità di ritrovare se stessi Ci sono relazioni che finiscono e, con il tempo, sembrano trovare una collocazione nella nostra storia. Altre, invece, continuano a vivere dentro di noi molto tempo dopo che sono terminate. Ci chiediamo allora perché. Perché alcune separazioni, pur dolorose, riescono lentamente a lasciare… Continua a leggere Quando una relazione finisce

La bellezza della sorpresa

Crescendo, diventiamo sempre più bravi a prevedere. Anticipiamo le delusioni per soffrire meno, immaginiamo le intenzioni degli altri prima ancora che parlino, costruiamo scenari nella speranza di sentirci più al sicuro. Eppure, insieme alla capacità di proteggerci, rischiamo di perdere qualcosa di infinitamente prezioso: la possibilità di sorprenderci. Dal punto di vista psicoanalitico, la sorpresa… Continua a leggere La bellezza della sorpresa

“Sento tutto troppo intensamente.”

È una frase che ascolto spesso. Molti la vivono quasi come un tratto identitario: come se la profondità del sentire fosse, di per sé, una qualità. E certamente la capacità di emozionarsi, di lasciarsi toccare dalle esperienze, è una ricchezza. Ma c’è una differenza sostanziale tra sentire intensamente ed essere prigionieri di ciò che si… Continua a leggere “Sento tutto troppo intensamente.”

Quando una parola smette di parlarci

Ci sono parole che crediamo di conoscere così bene, da non sentirle più. Amore è una di queste. La pronunciamo, la scriviamo, la invochiamo, la gridiamo. La usiamo per spiegare ciò che proviamo e, qualche volta, anche per giustificare ciò che facciamo. E tuttavia, se ci fermiamo un istante, se sospendiamo quel gesto quasi automatico… Continua a leggere Quando una parola smette di parlarci

«Credo tu abbia sofferto abbastanza.»

Sono poche parole. Eppure, quando vengono pronunciate nel momento giusto, possono aprire una porta che da troppo tempo era rimasta chiusa. Esiste una convinzione, spesso silenziosa, che ci accompagna nelle nostre vite: quella secondo cui, se continuiamo a soffrire, forse stiamo ancora amando; se resistiamo abbastanza, qualcosa cambierà; se sopportiamo ancora un po’, il dolore… Continua a leggere «Credo tu abbia sofferto abbastanza.»

Un possibile senso di una psicoanalisi

"Se continuerai a raccontare ciò che ti accade dentro e fuori, ricorderai al tuo passato che non può decidere sempre lui le tue destinazioni". In fondo è questo il senso più profondo di una psicoanalisi. Non cambiare ciò che è stato. Nessuno può farlo. Non cancellare il dolore, né riscrivere la propria storia come se… Continua a leggere Un possibile senso di una psicoanalisi

La pazienza è figlia dell’amore

Siamo abituati a pensare alla pazienza come a una virtù della volontà: la capacità di trattenersi, di aspettare, di tollerare. Ma forse la pazienza autentica nasce altrove. Non dalla forza, bensì dall’amore. Ciò che amiamo davvero ci rende pazienti. In psicoanalisi, l’impazienza è spesso il segnale di una difficoltà a sostenere la mancanza. Vorremmo che… Continua a leggere La pazienza è figlia dell’amore