Il senso della Storia

Nel linguaggio comune accade spesso, per fretta espressiva o per difesa, di sovrapporre realtà e verità, come se fossero la stessa cosa, mentre questa confusione è all’origine di molti fraintendimenti, piccoli e grandi, privati e collettivi. La realtà è ciò che c’è, indipendentemente da noi. È materica, opaca, resistente, come una roccia che non chiede… Continua a leggere Il senso della Storia

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Un “piccolo” elogio alla parola

Tra le cose che vale la pena salvare, mettere al riparo, custodire come si fa con gli oggetti fragili e necessari, io ci metto senza esitazione la nota a piè di pagina che segue. È firmata Sigmund Freud, e porta con sé un patrimonio di esperienza umana e clinica che merita rispetto, attenzione e silenzio… Continua a leggere Un “piccolo” elogio alla parola

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I tic, piccoli gesti del nostro quotidiano

“Posso fare l’ipotesi che i tic, quei gesti che lei quotidianamente deve sopportare, abbiano una natura magica”, mi capita di dire, con una cautela che non è finta ma necessaria.Magica non nel senso suggestivo o romantico del termine, ma nel senso più arcaico e concreto. I tic sono gesti apotropaici: servono ad allontanare il male,… Continua a leggere I tic, piccoli gesti del nostro quotidiano

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Quando finisce un amore…

Ci sono momenti, nelle separazioni amorose, in cui accade qualcosa di molto comune e molto frainteso: al posto del dolore entra in scena la colpa.Succede soprattutto quando si lascia una persona che ci ama ancora, mentre noi non più. O non nello stesso modo, oppure non abbastanza. È una situazione delicata, perché tocca un punto… Continua a leggere Quando finisce un amore…

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Perché chi dice che “Freud è superato” non lo ha mai letto davvero

Ogni tanto sento dire che Freud è superato.Lo si dice con una certa aria di sollievo, come quando ci si libera di un vecchio mobile ingombrante. Eppure, ogni volta che lo sento, penso che Freud sia stato il primo a superare Freud.Nella stanza dove lavoro c’è una vetrinetta. Dentro, undici volumi dell’Opera Omnia. Basta guardarli… Continua a leggere Perché chi dice che “Freud è superato” non lo ha mai letto davvero

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“La storia infinita” di ciascuno

“Le passioni umane sono una cosa molto misteriosa e per i bambini le cose non stanno diversamente che per i grandi. Coloro che ne vengono colpiti non le sanno spiegare, e coloro che non hanno mai provato nulla di simile non le possono comprendere. Ci sono persone che mettono in gioco la loro esistenza per… Continua a leggere “La storia infinita” di ciascuno

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Fragilità e suoi affluenti

“Io non sono all’altezza.”Quando questa frase prende casa dentro una persona, giovane o adulta che sia, non arriva mai da sola. Porta con sé una costellazione di parenti stretti: fragilità, insicurezza, timore di sbagliare, paura di non reggere lo sguardo dell’altro. È una frase che non fa rumore, ma lavora in profondità, scava e dove… Continua a leggere Fragilità e suoi affluenti

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Note dal lavoro quotidiano con la sofferenza psichica

Nel parlare di psicoterapia c’è spesso un sottofondo che assomiglia a quello delle officine: qualcosa non funziona, qualcuno sa come rimetterlo a posto, cambiare un pezzo, regolare un meccanismo, raddrizzare ciò che si è storto. I modelli diventano chiavi inglesi, le tecniche cacciaviti di precisione e il terapeuta, volente o nolente, rischia di presentarsi come… Continua a leggere Note dal lavoro quotidiano con la sofferenza psichica

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Capire non assolve: sulla catena delle generazioni

Quando entra in gioco la coazione a ripetere intergenerazionale, le cose smettono di essere semplici. Non perché diventino oscure, ma perché diventano stratificate. A un certo punto non stiamo più guardando solo la storia di un paziente, ma anche quella dei suoi genitori e, andando ancora indietro, la storia dei genitori dei genitori. Una linea… Continua a leggere Capire non assolve: sulla catena delle generazioni

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Una tassa sugli assoluti

Ogni tanto mi concedo un pensiero semiserio, di quelli che nascono per gioco ma poi, a guardarli bene, mostrano una loro serietà. Oggi, per esempio, mi verrebbe voglia di proporre una legge molto semplice: una tassa sulle parole sbagliate.Il problema, lo so, sarebbe la verifica, ma facciamo finta che si possa. Le parole da tassare… Continua a leggere Una tassa sugli assoluti

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