Il tempo scorre, il tempo corre.E io, in questo passaggio incessante, che cosa ho saputo davvero trattenere?Non i giorni uguali, né le ore distratte, ma forse certi istanti brevi e luminosi: uno sguardo che ha fatto casa, una parola arrivata al momento giusto, il silenzio condiviso senza bisogno di spiegarsi. Ho trattenuto ciò che mi… Continua a leggere Una camminata nel tempo
Una meditazione sul fare psicoanalisi
La curiosità come posizione clinica Fare psicoanalisi è stata, ed è ancora, una piccola rivoluzione silenziosa nel modo in cui gli esseri umani pensano e parlano di sé. Non lo dico per enfasi teorica, ma perché lo vedo accadere ogni giorno, nello spazio ristretto e concreto dello studio, tra una sedia, un lettino e una… Continua a leggere Una meditazione sul fare psicoanalisi
Un pensiero sul quadro che fa da sfondo al mio blog
Nel mio sguardo, qui Hopper non dipinge una scena, ma dispone una condizione psichica.Il mare occupa quasi tutto lo spazio del dipinto, disteso e silenzioso, più come una vastità che trattiene che come una forza che minaccia, e la barca, con la vela tesa e fragile insieme, sembra avanzare con cautela, affidandosi a un equilibrio… Continua a leggere Un pensiero sul quadro che fa da sfondo al mio blog
“Le città invisibili”
"L'atlante del Gran Can contiene anche le carte delle terre promesse visitate nel pensiero ma non ancora scoperte o fondate: la Nuova Atlantide, Utopia, la Città del Sole, Oceania, Tamoé, Armonia, New-Lanark, Icaria. Chiese a Marco Kublai: - Tu che esplori intorno e vedi i segni, saprai dirmi verso quale di questi futuri ci spingono… Continua a leggere “Le città invisibili”
Ludovico Einaudi – Four dimensions
Buon ascolto, a chiunque lo sia.